Giovanni Mezzedimi

Giovanni

Mezzedimi

Architects

ristrutturazioni_

Castell'in Villa

La ristrutturazione della Gazzara si muove sul crinale sottile tra restauro e progetto, tra l’istanza conservativa e l’atto creativo. L’architettura non si limita a recuperare, ma interpreta: reinventa i rapporti spaziali attraverso una grammatica sobria e razionale, in cui la materia — pietra, ferro, vetro — diventa linguaggio strutturale. La nuova loggia, la piscina interna, i tagli di luce che attraversano i muri medievali instaurano un dialogo serrato tra permanenza e contemporaneità. Non un ritorno al passato, ma un gesto di misurata modernità, capace di rivelare la potenza archetipica del costruire toscano.

 

Luogo

Castelnuovo Berardenga, Siena

 

1.200

 

Anno

2002

 

Progetto

Fabrizio Mezzedimi, Giovanni Mezzedimi

 

Committente

Privato

 

Podere Saltarello

Un progetto che lavora per sottrazione, cercando la leggerezza e la misura. Il podere si trasforma in un insieme di volumi chiari e trasparenti che accolgono residenza, ospitalità e spazi collettivi. L’architettura non imita il passato ma lo ascolta, aprendosi alla luce e al paesaggio con rispetto e sobrietà. Un gesto semplice, pensato per durare.

 

Luogo

Montalcino, Siena

 

400

 

Anno

2026

 

Progetto

Giovanni Mezzedimi, Fabrizio Mezzedimi, Francesco Cresti

 

Collaboratori

Valentina Baruffo, Elisa Ravagni

 

Committente

Engel & Völkers

 

Castello di Orgiale

Restauro conservativo di una torre medievale e dei corpi rurali annessi. Il complesso — documentato dal XII secolo, possesso dei Berardenghi di Orgiale — viene restituito a funzione residenziale attraverso consolidamento strutturale, ripristino murario, integrazione impiantistica.

Torre a pianta rettangolare: murature portanti in pietra a faccia vista consolidate, solai lignei restaurati, travi e travetti a vista. Corpi rurali: murature in pietra ripulite, intonaci a calce rifatti, coperture in coppi. Finestre ad arco ribassato con serramenti in legno verniciato verde. Interni: pavimenti in cotto fatto a mano, soffitti con orditure lignee, pareti intonacate a calce. Palette materica essenziale: pietra, legno, ferro, cotto, calce.

Corte centrale ripavimentata in pietra. Rampa d’accesso in pietra restaurata. Cipressi disposti attorno alla torre marcano il rapporto con il paesaggio del Chianti. Cappella neoclassica dedicata a Santa Caterina conservata. Non si aggiunge: si consolida, si ripristina. L’architettura rurale toscana restituita alla sua misura originaria attraverso la discrezione dell’intervento.

 

Luogo

Castelnuovo Berardenga, Siena

 

1.000

 

Anno

2001

 

Progetto

Fabrizio Mezzedimi, Giovanni Mezzedimi

 

Committente

Privato

 

Foto

Federico Pacini

 
 

Ex Stazione – Palazzina Viaggiatori

Restauro che restituisce senso e misura a un’architettura civile del Novecento. L’intervento lavora sul dialogo fra materia e luce, cercando una continuità silenziosa tra storia e contemporaneità. La pietra torna a respirare, le proporzioni ritrovano equilibrio, gli spazi si aprono alla città come un respiro lento e necessario.

 

Luogo

Colle di Val d’Elsa, Siena

 

400

 

Anno

2010

 

Progetto

Fabrizio Mezzedimi, Giovanni Mezzedimi

 

 

Committente

Privato

 

Foto

Elisa Ravagni

 
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